Scheda mostra opentour 2016

Annunci

Gianmaria Orlandi e Angela Todaro_Dalla terra al Cielo. Simbologie del paesaggio

Angela Todaro

Gianmaria Orlandi

 

La Torre di Babele (Genesi, 11, 1-9). Tutti parlavano la stessa lingua e vollero costruire una torre che arrivasse fino al cielo. Dio vide in questa opera un atto di superbia, così li confuse facendo in modo che parlassero lingue diverse e li disperse su tutta la terra.

La Torre Unipol di via Larga, fotografata da Angela Todaro, si ferma molto prima di toccare il cielo per paura di qualche anatema, ma nello spazio lineare sul limitare della pianura è lì piantata come una lama a provocare. Le fotografie guardano da tutte le angolazioni come per sincerarsi di quello che è avvenuto in un paesaggio semplice fatto di condomini, supermercato e giardini pubblici, la torre è sola, l’unico riferimento similare è un condominio anni settanta, ma è una brutta compagnia. La torre non sembra eretta dalla terra ma piovuta dal cielo, UFO verticale che da un momento all’altro pare possa ripartire, di notte, silenziosamente. Le immagini testimoniano la sua presenza ma anche la sua assenza, skyline alterato come un elettrocardiogramma che ha un sobbalzo improvviso, un colpo, visivo. La luce quasi sempre chiara nell’aria tersa autunnale prova a scaldare le lucide superfici taglienti del totem metallico insieme alle fronde dei pioppi, che si agitano, indifferenti. Le macchine sfrecciano sulla Provinciale, rallentano all’incrocio e ripartono con stridore.

 

Nessuno più vede queste devozioni al cielo fatte di piccole stele, edicole votive popolari nate per viaggiatori lenti, alle quali essi misuravano e affidavano il proprio destino in cammino. Qualcuno ancora protegge dalle sterpaglie queste presenze verticali e porta qualche fiore, e ci conforta lo sguardo di Gianmaria Orlandi che le ha scovate, mostrate e sottratte all’indifferenza delle mutazioni del paesaggio, dai detriti, dai cartelli, dall’asfalto, dalle villette. Se il sacro è stato allontanato dal nostro mondo contemporaneo, queste stele contadine testimoniano di un mondo semplice che si è fatto complicato e astratto. Sono a ricordare che il nostro cammino ha bisogno di punti di riferimento, di soste per meditare dove stiamo andando, che molte cose che stiamo facendo forse sono vane, che siamo trascinati da un vortice di cose da fare che ci fanno percorrere i nostri spazi senza appartenere a questi spazi, come fuggitivi in cerca di qualcos’altro, e quindi osservare queste tracce erette prima di noi è come riappropriarsi del tempo e fermarlo per il nostro bene.

a cura di Luciano Leonotti

INVITO SARNANOSCAPE 5 07_05_2016 (1)

Spazio Lavì! Oltre il ritratto opening_foto

DSC_0936 DSC_0974 DSC_0984 DSC_1010

SARNANOSCAPE 5

Microsoft Word - Manifesto SARNANOSCAPE 5.docx SARNANOSCAPE 5 comunicato stampa

Mădălin Ciucă a Spazio Lavì!

Mar2016_M.Ciuca_Page_1 Mar2016_M.Ciuca_Page_2

Mădălin Ciucă_Oltre il ritratto

Formazione:

2009           Laureato in Pittura – Universitatea de Arte si Design Cluj Napoca (RO)
2007- 2008 Studente Erasmus Accademia di Belle Arti di Macerata (I)
2005           Diplomato al Liceo d’Arte Victor Brauner Piatra Neamt (RO)

Premi:

2010   Primo Classificato, Autoritratto, Galleria Antichi Forni, Macerata
2010   Opera Premiata, InOpera 2010, Palazzo Buonaccorsi, Macerata
2008   Opera Premiata, Premio Artemisia 2008, Mole Vanvitelliana, Ancona
2006   Premio Speciale miglior disegno, Olimpiadi Nazionali di Arte Visive a Storia dell Arte, Timisoara (RO) Primo Premio, Concorso Belle Arti, Giornata Europea, Piatra Neamt (RO)
2005   Primo Premio Europe at School, Competizione Europea con il patrocinio del Parlamento Europeo, Nana Mouskouri Focus on HopeFoundation Bucuresti (RO)
2004   Primo Premio Pittura, Olimpiadi Nazionali delle Arti Visive, Architettura e Storia dell’Arte, Arad, (RO) Primo Premio Diploma Pro Schola, Piatra Neamt (RO) Primo Premio Workshop di Pittura, Scultura e Grafica, Poiana Sarata (RO) 20+Timisoara=Art, Timisoara (RO)
1998   First Prize and Special Prize, Painting National Workshop, Homorod Harghita (RO)

Mostre personali:

2014   Explorium “ spazio per l’uomo” Nuova Comes (Senigalia)
2014   Opere Dipinti Kapitelsaal, Abbey Kloster Gallery Benediktbeuern (Germania)
2012   Chi ha paura dell’uomo nero? La vita a colori, Salone dei duecento Palazzo Vecchio (Firenze)
2012     Un tempo anche gli alberi avevano gli occhi, M&T Expo Terminal Aeroporto (Ancona)
2011     Marta, Michela e un amico, Diversoinverso Foundation, Monterubbiano (Fermo)
2009     Portrete, Mirionima Gallery, Macerata Le Dame, I Cavalli, I Cavalieri e l’Onor Perduto,Palazzo Cima della Scala (Cingoli)
2008     Riprendimi, Abbazia di Rambona, Pollenza (Macerata)

Mostre collettive (selezione):

2013    Marche centro d’arte, Pala Riviera (San Benedetto del Tronto)
2012     Festival Nazionale Degli Studenti Universitari SUM, Spazio Mirionima (Macerata) 25 anni di Erasmus, Macro, Roma
2011     Biennale di Venezia, Padiglione Italia alla 54 Esposizione, Orto dell’Abbondanza, Urbino
2010     Stanze Aperte, Altidona (Fermo)
Visionaria, Sant’Omero (Teramo)
InOpera 2010, Palazzo Buonaccorsi, Macerata
Autoritratto, Antichi Forni, Macerata
Premio Artemisia 2010, Mole Vanvitelliana, Ancona

2009     Declinazioni della figurazione contemporanea,Galleria Artemisia, Falconara Marittima (Ancona)
2008     Appuntamento all’Orto, L’Orto Dei Cappuccini, Morrovalle (Macerata)

Our friends from Macerata, The Borland Gallery, School of Art and Design Salford                               La terra ha bisogno degli uomini, Reggia di Caserta (Caserta)
Premio Artemisia 2008, Mole Vanvitelliana, Ancona.

2007     Exhibition of students from Fine Arts University, Cluj Napoca (RO)

Dal novembre 2014 fino al giugno 2015 ha insegnato pittura presso Ecate Macerata.